Questo sito impiega cookie tecnici e di profilazione, propri e di terze parti, per inviarti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o vuoi negare il consenso all'utilizzo di alcuni o di tutti i cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, selezionando un'immagine, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetto
Open menu

Gennaio 2017

1_scatto_principale
“Quanti possono dire di possedere uno specchio magico? A Tanjung tutti...”
Tanjung Harapan, Sumatra, Indonesia

Febbraio 2017

1_scatto_principale
“Sono nata ai piedi delle grandi colline, tra le fronde della madre foresta. È in questo angolo di mondo che affondano le mie radici...”
Pilla, Sumatra, Indonesia

Marzo 2017

1_scatto_principale
“In me vivono due anime. Una antica, acquisita dai miei avi. Una moderna, nata per mia volontà...”
Karnataka, Chikmagalur, India

Aprile 2017

1_scatto_principale
“A Maussawa lo spazio è una dimensione più ampia. Me ne rendo conto guardandolo da quassù...”
Halpola, Kotmale, Sri Lanka

Maggio 2017

1_scatto_principale
“Kotagiri è una foresta di alberi ad alto fusto, puntellata da pareti di roccia...”
Kotagiri, India

Giugno 2017

1_scatto_principale
“Sono una ragazza di queste montagne. Sarò una donna di queste montagne...”
Karnataka, Chikmagalur, India

Luglio 2017

1_scatto_principale
“Questo posto prima di chiamarsi Paksong, ovvero “Due bocche del fiume”, era conosciuto come “Terra dell’oro” per la sua fertilità...”
Paksong, Laos

Agosto 2017

1_scatto_principale
“A Paksong si respira un’atmosfera particolare. Ci sentiamo gli occhi del mondo addosso e ne andiamo fieri...”
Paksong, Laos

Settembre 2017

1_scatto_principale
”Il calore di questa terra è parte di me. Ed io sono un suo elemento...”
Quang Tien, Buôn na Thuôt, Vietnam

Ottobre 2017

1_scatto_principale
“C’è una leggenda a Jatiluwih. Narra di un drago che un giorno passò di qui e si commosse per la bellezza del luogo...”
Jatiluwi, Bali, Indonesia

Novembre 2017

1_scatto_principale
“Una volta avevo un giardino grande come una piantagione di caffè. A quel tempo sole e pioggia si alternavano in maniera armonica...”
Quang Tien, Buôn na Thuôt, Vietnam

Dicembre 2017

1_scatto_principale
“Dopo un lungo viaggio per mare decisi di fermarmi su queste sponde...”
Kusamba, Bali, Indonesia

Gennaio 2017

1_scatto_principale

“Quanti possono dire di possedere uno specchio magico? A Tanjung tutti. Per questo viviamo in un luogo un po’ speciale. Lo specchio ha diversi poteri. Calma lo spirito. Ispira leggende. Trasforma le colline riflesse in un abbraccio. È fonte di vita per un’intera comunità che si raccoglie per coltivare caffè, sulle alture tutt’intorno. È uno specchio che si ascolta e con cui si può dialogare, proprio come nelle favole. È lo specchio del lago di Tanjung. È lo specchio del suo popolo.” Tanjung Harapan, Sumatra, Indonesia

Scattata da Denis Rouvre

Piante di caffè all’ombra di antiche leggende: questa terra è nemica dell’umidità e amica degli uomini che vivono in simbiosi con la foresta, rispettano il suo spirito, temono la sua ira.

“Se si tratta male il lago, appaiono dei bastoni sull’acqua. Io li ho visti una volta…”

Abudul Khalik, Keyfarmer

“L’aria è stupenda, come la nostra foresta che è rimasta completamente intatta.”

Abudul Khalik, Keyfarmer

“Siamo agricoltori sostenibili. Per questo produciamo caffè meglio degli altri.”

Dewi Septirita, Project Assistant

“Se la nostra Terra non ci parla, dobbiamo parlare noi con lei. Sempre.”

Abudul Khalik, Keyfarmer

Febbraio 2017

1_scatto_principale

“Sono nata ai piedi delle grandi colline, tra le fronde della madre foresta. È in questo angolo di mondo che affondano le mie radici. Fin da subito ho modellato la mia vita secondo i cambi climatici. Ho imparato ad assorbire le piogge. Oppormi ai venti. Asciugarmi al sole. Generare ombra. Generare quell’ombra che qui significa generare caffè. Perché per crescere all’equatore il caffè ha bisogno di essere riparato dal calore dei raggi. E il mio compito fin da quando son nata, è proprio questo: proteggerlo. Perché sono di Pilla. E sono una donna. E sono una pianta.” Pilla, Sumatra, Indonesia

Scattata da Denis Rouvre

Uno specchio d’acqua circondato dalle foglie di caffè: sulle sponde del lago Ranau i contadini lavorano per mantenere pura e intatta una natura che li ascolta, li osserva, li nutre con amore.

“Se uomo e donna si uniscono prima del matrimonio, lo spirito della foresta li punisce.”

Sunardi, Keyfarmer

“Le acque del lago in primavera diventano caldissime. Possiamo bollirci le uova.”

Sunardi, Keyfarmer

“La tecnica aiuta a difenderci dal clima umido che minaccia i nostri chicchi di caffè.”

Efendi, Commercial coordinator

“Sono orgoglioso di coltivare i campi, di vivere in armonia con la mia natura.”

Sunardi, Keyfarmer

Marzo 2017

1_scatto_principale

“In me vivono due anime. Una antica, acquisita dai miei avi. Una moderna, nata per mia volontà. Insieme sono l’essenza di questa regione: lo spirito di Karnataka. La prima mi spinge ogni giorno a raggiungere le piantagioni di caffè per continuare il lavoro di chi mi ha preceduto. La seconda mi impone di prendermene sempre maggiore cura. Così per farlo pianto nuovi alberi da fusto tra le coltivazioni. Serve a filtrare la luce solare, affinché il calore dei raggi non ne comprometta la crescita. Così posso creare un clima ideale e ottenere il perfetto sviluppo della pianta, che va di pari passo a quello della comunità. Tutto grazie alle mie due anime. Che sono tradizione. Che sono progresso.” Karnataka, Chikmagalur, India

Scattata da Denis Rouvre

Tutto nasce da uno spirito: le piante di caffè, la terra e le sue meraviglie nascoste dal mondo. Da qui non si vede la città, ma si sente nell’aria: l’inquinamento ha già lanciato la sua sfida.

“Una signora, Hagartama, ci ha insegnato il rispetto per la terra. Ora tocca a noi.”

M.R. Harsha, Key Farmer

“Lontano da città e inquinamento, in mezzo a montagne e coltivazioni, siamo felici.”

M.R. Harsha, Key Farmer

“Caffè e pepe sono la nostra vita, fonte di sostentamento da generazioni.”

Sri H.M. Lokesh, Chairman

“La natura ci ha regalato la libertà, dobbiamo difenderla dal clima maligno.”

M.R. Harsha, Key Farmer

Aprile 2017

1_scatto_principale

“A Maussawa lo spazio è una dimensione più ampia. Me ne rendo conto guardandolo da quassù. Ne ammiro la vastità fino ai confini, immaginando a volte di superarli e altre di riconquistarli. Da quando sono al mondo ho donato nutrimento e sostegno a questa terra. Da me arrivano farina, legname e soprattutto melassa: un dolcificante naturale sopravvissuto alla massiva coltivazione di canna da zucchero che le ha sottratto terreno e primato fin dall’epoca coloniale. Ma io ho resistito nel tempo, senza mai piegarmi ai venti contrari. Così adesso tutti riconoscono il mio ruolo. Lo salvaguardano attraverso i riti. Lo insegnano e lo tramandano. Perché di questa foresta e di questa comunità sono la linfa. Mi chiamano palma Kitul. Mi chiamano donna di Maussawa.” Halpola, Kotmale, Sri Lanka

Scattata da Denis Rouvre

Curare i fiori, come si fa coi bambini. Solo chi rispetta la terra riceve in cambio un dono speciale: la linfa di Kitul, che tiene in vita le foglie delle piante e i sogni di un intero villaggio.

“Bisogna trattare il fiore del Kitul come un bambino, cioè con molta attenzione.”

Sumil Wijesirl, Farmer

“Sulla nostra terra ci sono frutti, animali… la natura ha dato il meglio di sé.”

Sumil Wijesirl, Farmer

“Il mondo dovrebbe imparare da noi, perché usiamo solo prodotti naturali.”

Chamika Samarawila, Manager administration

“Devo solo ringraziare questa terra. Perderla sarebbe come perdere noi stessi.”

Sumil Wijesirl, Farmer

Maggio 2017

1_scatto_principale

“Kotagiri è una foresta di alberi ad alto fusto, puntellata da pareti di roccia. Un luogo magnifico e ameno, dove le piogge sono spesso abbondanti. Che la vita sia dura da queste parti è un’evidenza che neanche le fronde possono nascondere. Ma Kotagiri ha anche un lato piacevole. Solo difficile da raggiungere, perché si trova tra le chiome più alte e gli anfratti delle montagne. È là che ci sono gli alveari con il Jenu: il millefiori più pregiato di tutta l’India. Così ogni giorno, da secoli, qualcuno si arrampica e va a caccia del miele, mentre qualcun altro lo difende. È un duello ad alta quota fatto d’agilità e rispetto reciproco, in cui la vittoria ha un sapore dolce davvero. Una lotta per la sopravvivenza che mette davanti uno all’altra il re e la regina della foresta. L’uomo di Kotagiri, l’ape di Kotagiri.” Kotagiri, India

Scattata da Denis Rouvre

Tutto un popolo di "cacciatori sacri" cerca il millefiori divino, che le api custodiscono come un tesoro. Ogni giorno sulle montagne è un’avventura, un duello da vivere con spirito positivo.

“Il miele delle api è sacro, nutritivo: viene dato alle donne in gravidanza.”

Robert Leo, Deputy Director Technical

“È un posto magnifico per girare film: ci sono sentieri, suoni della natura, tramonti.”

Palraj, Key Farmer

“Il miele arriva in tutto il mondo, anche in Italia. Ne siamo felici, è un dono di Dio.”

Palraj, Key Farmer

“Abbiamo imparato la coerenza dalle api… noi siamo la nostra foresta.”

Robert Leo, Deputy Director Technical

Giugno 2017

1_scatto_principale

“Sono una ragazza di queste montagne. Sarò una donna di queste montagne. Sono figlia di coltivatori e coltivo caffè. Sarò madre di coltivatori e coltiverò caffè per sempre. Raccolgo le piogge che nutrono queste terre nei periodi umidi. Userò le acque raccolte per nutrire queste terre nei periodi di siccità. Imparo ogni giorno tecniche di produzione più adeguate. Insegnerò ogni giorno tecniche di produzione più sostenibili. Lavoro perché il ruolo di donna venga riconosciuto nel nostro paese. Lavorerò perché il ruolo di donna venga riconosciuto nel nostro mondo. Sono il mio oggi. Sarò il mio domani.” Karnataka, Chikmagalur, India

Scattata da Denis Rouvre

La natura le ama, la comunità le rispetta. Le donne si prendono cura della terra, la nutrono come una figlia. E lavorano fianco a fianco con i padri e i mariti per produrre ricchezza.

“Nel villaggio c’è una pozza che non si asciuga mai. L’acqua scorre da decenni.”

Rosie Goyeas, Key Farmer

“I più avventurosi arrivano da noi per vedere elefanti, cervi, cinghiali selvaggi.”

Rosie Goyeas, Key Farmer

“Uomini e donne lavorano a stretto contatto per il caffè, da tre generazioni.”

Girish B., Project Manager

“Credo che la Natura sia orgogliosa di me: sono una donna e la proteggo anch’io.”

Rosie Goyeas, Key Farmer

Luglio 2017

1_scatto_principale

“Questo posto prima di chiamarsi Paksong, ovvero “Due bocche del fiume”, era conosciuto come “Terra dell’oro” per la sua fertilità. Una terra generosa, vulcanica, incastrata tra cascate e montagne, che ha accolto tra le sue braccia e le sue fronde tutti quelli che sono venuti. Una terra dove si coltiva caffè. Ma soprattutto rispetto. Perché qui a Paksong conviviamo pacificamente. “Con-viviamo”, cioè viviamo insieme. Tra etnie diverse, Laven, Yahen, Ta-oy e Lao, e coltivazioni diverse: caffè, ma anche ortaggi come cavolo, peperoncino, melanzana e alberi da frutto. È facile capire perché la totale armonia con l’ambiente sia l’unica regola per vivere qui. Su questa terra rossa, ma che affonda le radici nell’oro. Che è ricca di valori e di frutti. Che è cultura. Che è coltura.” Paksong, Laos

Scattata da Denis Rouvre

Coltivano caffè da generazioni su una distesa di terra rossa: gli uomini ringraziano la natura e la natura li ringrazia, perché con loro si sta trasformando in oro, sempre più forte.

“La terra è “Maiy Thor la ny”, la regina del sottosuolo che ci protegge.”

SombounSai Bouakea, President Jai Coffee Farmer Cooperative

“Connessione con la natura significa coltivare alberi per coprire le piante di caffè.”

SombounSai Bouakea, President Jai Coffee Farmer Cooperative

“Il nostro caffè è un prodotto buono, delizioso e credo che il mondo ne voglia ancora.”

SombounSai Bouakea, President Jai Coffee Farmer Cooperative

“Stiamo trasformando la terra in oro. Per questo ci ringrazierebbe 100 volte.”

SombounSai Bouakea, President Jai Coffee Farmer Cooperative

Agosto 2017

1_scatto_principale

“A Paksong si respira un’atmosfera particolare. Ci sentiamo gli occhi del mondo addosso e ne andiamo fieri. Perché qui tutti condividiamo uno stesso sogno e insieme lo proviamo a realizzare. Vogliamo migliorare le condizioni del Pianeta, attraverso le nostre coltivazioni di Arabica. Siamo una sorta di enorme laboratorio naturale, dove ogni piccolo risultato ottenuto qui a Paksong diventa un grande passo in avanti per il futuro di tutti. Il consumo di acqua ed energia, l’emissione e l’assorbimento di anidride carbonica, i fertilizzanti: tutto viene studiato per ridurre al minimo ogni impatto ambientale. E noi di questo prodigio quotidiano siamo il corpo e il respiro. Noi, uomini e alberi. Noi, donne e piantagioni.” Paksong, Laos

Scattata da Denis Rouvre

Cinque popolazioni immerse nel cuore della foresta. Il verde delle piantagioni di caffè cancella ogni differenza: condividere la stessa terra significa per loro condividere lo stesso futuro.

“I Laven venerano i maiali, gli Yahen i bufali per assicurarsi salute e sonni tranquilli.”

Boum Evang, Deputy Director Coffee Farmer Cooperative

“Le montagne, le cascate, i fiumi sono una meraviglia e contribuiscono all’umidità.”

Boum Evang, Deputy Director Coffee Farmer Cooperative

“Miglioriamo il terreno con la tecnica, per ottenere qualità e quantità.”

Khampkong Pheng Khao Phone, Coffee Adviser

“Mangiamo e viviamo grazie alla natura. Le direi “voglio che tu rimanga così”.”

Boum Evang, Deputy Director Coffee Farmer Cooperative

Settembre 2017

1_scatto_principale

“Il calore di questa terra è parte di me. Ed io sono un suo elemento. Qui io porto la luce quando i mutamenti del clima gettano ombra. Perché ciò che non può più dare frutti, riprende a crescere con il mio impegno. Brucio le piante rese improduttive dall’alternarsi di periodi di siccità e dannose intemperie, dando modo a nuove colture di essere ripiantate. Caffè principalmente. Così, di pari passo alla foresta, anche la comunità può progredire. Io sono la dimostrazione che a volte ciò che le ceneri spengono, dalle stesse ceneri può rinascere. È per questo che nella comunità di Ea Sin sono rispettato e forse venerato. Sono forza generatrice e rigeneratrice. Sono l’uomo. Sono il fuoco.” Quang Tien, Buôn na Thuôt, Vietnam

Scattata da Denis Rouvre

Tagliare, senza perdere le proprie radici. Una grande lezione da mettere in pratica ogni giorno per salvare le piante di caffè e i loro fiori, che colorano di candido bianco il paesaggio rurale.

“I Tay Nguyen preservano la bellezza dei fiori di caffè per preservare il futuro dei figli.”

Do Thanh Dinh, Vice President of Farmer Cooperative

“La mattina quando le piantagioni di caffè sono in fiore, è un vero spettacolo.”

Do Thanh Dinh, Vice President of Farmer Cooperative

“Quest’anno abbiamo salvato circa 180.000 piante di caffè. Che soddisfazione!”

Do Thanh Chung, Country Director

“Tra la comunità e la terra, la terra probabilmente dà di più: crea vita.”

Do Thanh Dinh, Vice President of Farmer Cooperative

Ottobre 2017

1_scatto_principale

“C’è una leggenda a Jatiluwih. Narra di un drago che un giorno passò di qui e si commosse per la bellezza del luogo. Così, dalle lacrime che toccarono il suolo, nacque Dewi Sri, dea della prosperità. Successivamente, quando il suo corpo abbandonò queste terre per tornare nel regno celeste, al suo posto crebbe il riso rosso: una varietà selvatica unica, famosa per la sua fragranza. Da quel preciso giorno anch’io sono sulla terra. Bagno queste verdi terrazze per dar loro sempre nuova linfa e difendo il riso dal rischio estinzione. Permetto agli antichi rituali di proseguire. Dò l’opportunità alle nuove generazioni di continuare il lavoro dei primi costruttori del subak, il sistema d’irrigazione. Nutro la terra, affinché lei nutra le persone. Perché di queste risaie sono l’acqua. Perché di queste risaie sono la donna.” Jatiluwi, Bali, Indonesia

Scattata da Denis Rouvre

Una grande nuvola nel cielo fa crescere la prosperità del villaggio, proteggendo i suoi abitanti e il riso rosso che emerge dalle acque, raccolto con mani attente, orgogliose, felici.

“Dalle lacrime del dragone è nata “Dewi Sri”, dea del riso e della prosperità.”

Nyoman Sugita, Chairman Red Rice Farmers

“La natura ci ha dato qualcosa in più degli altri: grandi terrazze di riso e cultura.”

Nyoman Sugita, Chairman Red Rice Farmers

“La produzione di riso fa crescere l’economia del villaggio e l’unione tra noi abitanti.”

Grace M.Tarjoto, Member Slow Food Ubud

“La terra dona vita e noi la curiamo, per il futuro delle prossime generazioni.”

Nyoman Sugita, Chairman Red Rice Farmers

Novembre 2017

1_scatto_principale

“Una volta avevo un giardino grande come una piantagione di caffè. A quel tempo sole e pioggia si alternavano in maniera armonica. La terra riconoscente restituiva i suoi frutti e il mio giardino fioriva. Poi un giorno le cose si fecero più difficili: iniziai a subire gravi torti e danneggiamenti. Così nella stagione delle piogge assistei a precipitazioni sempre più intense e nella stagione secca a lunghi periodi di grande calore e carenza d’acqua. Sentii per la prima volta parlare di surriscaldamento e il mio giardino smise quasi di dare frutti. Ma non mi allarmai. Imparai anzi il concetto di resilienza, perché qualcuno con il suo esempio venne a insegnarmelo, e in men che non si dica il mio giardino tornò in fiore. Come e più di prima. E se oggi il Vietnam è il secondo produttore mondiale di caffè è grazie anche alla favola del mio giardino e alla mia. Che di questa terra sono l’uomo e di questa terra sono il clima.” Quang Tien, Buôn na Thuôt, Vietnam

Scattata da Denis Rouvre

La natura si ribella, attaccando l’uomo con il calore e la siccità. Solo unendo sostenibilità e tecnica il territorio può rinascere, il caffè può crescere, la comunità può ancora vivere.

“Un tempo Madre Natura ci dava acqua in abbondanza. Ora dobbiamo meritarla.”

Nguyen Thi Cong, Key Farmer

“Ora siamo una distesa di piante di caffè, ma il clima può sconvolgere tutto.”

Le Ngul Linh, Provincial Coordinator

“Stiamo imparando con le nuove tecniche a combattere il nostro male: la siccità.”

Le Ngul Linh, Provincial Coordinator

“La nostra terra è esausta. Vorrei darle acqua per farla tornare fertile, come prima.”

Nguyen Thi Cong, Key Farmer

Dicembre 2017

1_scatto_principale

“Dopo un lungo viaggio per mare decisi di fermarmi su queste sponde. Le spiagge di Kusamba si rivelarono ideali per intraprendere la mia avventura. Volevo produrre ricchezza per la gente del posto. Così diedi vita a un ciclo che da allora si ripete ogni giorno. Giungere a riva insieme alle onde. Asciugarmi sotto il sole. Riposare nelle capanne. Dare autodeterminazione e orgoglio alla comunità. Sembra facile da raccontare adesso, ma non fu così da principio. Potei farlo solo in nome della mia purezza. La stessa di chi abita a Kusamba. Perché sono il sale di questo mare. Perché sono l’uomo di questa spiaggia.” Kusamba, Bali, Indonesia

Scattata da Denis Rouvre

Da un’eruzione vulcanica a un paradiso dalla bellezza cinematografica. Sulla sabbia nera nasce un dolce gioiello naturale che tiene in vita l’economia e la cultura della popolazione: il sale.

“Qui tutto è cambiato dopo l’eruzione del 1963: l’ambiente, il lavoro, la nostra vita.”

Pak Ketut Kaping, Key Farmer

“Onde meravigliose e sabbia nera: non c’è niente di più bello della nostra spiaggia.”

Pak Ketut Kaping, Key Farmer

“Il nostro sale è molto più dolce di quello industriale, nasce da acqua buonissima.”

Pak Ketut Kaping, Key Farmer

“Devo ringraziare la natura, perché si prende cura di me e di tutta la comunità.”

Pak Ketut Kaping, Key Farmer